Ancora una votla terzi ancora una volta nessuna promozione per il C.S.E.
La gara: la squadra del CSE era composta da Giovanni Lippi, Tommaso Vzzosi, Niccolò Scelfo ed Emilio Santorufo. Eravamo nel girone da tre e abbiamo chiuso con 1 vittoria e 1 sconfitta (vinto con Chieti e perso con Arezzo). Numero 9 del tabellone dopo i gironi abbiamo scinfitto nettamente Livorno e poi abbiamo eliminato la squadra numero 1, Fermo. Per l’assalto decisivo per la promozione ancora una volta Arezzo e ancora una volta sconfitti. Nella finale per il 3° posto bbiamo nettamente battuto Athlon Roma per 45 – 23.
Questo è il dato di fatto, classifica alla mano è impietoso. Nel 2007 terzi, nel 2008 quinti, nel 2009 ancora terzi.
Volendo però guardare meglio e con occhio un po’ più critico le cose stanno diversamente. Questo è stato il primo anno che la squadra maschile era composta da atleti “cresciuti” nel CSE. Nel 2008 tiravo ancora io, nel 2007 c’era in squadra anche Luca Mancini.
Per questo motivo non mi sento di dire che sia stato un insuccesso. L’ assalto contro Fermo ha messo in luce oltre alle capacità di chi ha tirato anche una dote importante, il carattere e la personalità. A metà del secondo giro eravamo sotto di 8 stoccate. Poi Lippi e Santorufo (che ha sostituito Scelfo e entrando a freddo è stato decisvo) e Vezzosi ci hanno rimesso in corsa rimontando lo svantaggio poco alla volta come si deve fare nelle gare a squadre. Una botta alla volta. Lippi nell’assalto finale sotto di 2 è stato molto freddo e determinato e ha chiuso 38 – 37. Ecco un assalto così l’anno scorso questa squadra l’avrebbe perso. Avrebbe perso la testa e mollato. Quest’anno no.
Cosa è mancato allora? Con Arezzo è mancata l’esperienza ad affontare degli avversari aggressivi. Solo un pizzico di eperienza in più e ce la saremmo giocata fino in fondo.
Ma da adesso io personalmente sono orgoglioso di poter dire che anche il CSE ha la sua SQUADRA che tira e che lotta fino alla fine.