A volte capita che…

Riporto una nota di Lorenzo Bagnoli, spadista della Raggetti Firenze.

“Sali sulla pedana, deciso, sicuro che questa è la volta buona, che non è come ieri, che anche se è solo un allenamento dimostrerai a te stesso che sei in forma e sei in grado di dimostrare tutta la tua scherma che hai maturato in tutti quegli anni di vita, frutto di tutti quegli allenamenti, di tutti quei pomeriggi rubati ad altro solo per sentire le tue scarpe che si consumano su quella pedana. Se solo potessi vedere tutte le impronte e strisciate lasciate su quel metallo, se la tua spada potesse lasciare la scia mostrando tutte le azioni che hai eseguito….sicuramente riempirebbe l’aria di una coltre nebulosa che ti nasconde a chi sta fuori dal tuo spazio di azione.
I muscoli sono tonici, le gambe piegate, le lezioni prese con continuità ti danno la certezza che il tuo braccio starà dove sai che deve stare…e la misura…….beh la misura questa volta sai che la terrai giusta…..ormai l’hai capito….quella di ieri era troppo lunga e quella della settimana scorsa troppo stretta, ma oggi sei convinto che hai capito dove devi stare.
Cominci ad allenarti….un po’ di botte in libertà tanto per far svegliare i muscoli ancora intorpiditi nonostante lo stretching…le ultime raccomandazioni mentali: gambe sempre piegate, non ti alzare quando vai indietro, braccio all’esterno e non ti bloccare su quella cazzo di preparazione!
Si parte e il teatrino dello stento ha inizio….somigli più a un funambolo che a uno spadista coordinato nella sua posizione statuaria…della statua hai solo la rigidità e la fragilità….ma dove sono finite quelle botte che riuscivi a mettere un paio di mesi fa? Perché non trovi più quella misura che lasciava piantati i tuoi avversari e compagni di sala alla disperata ricerca del tuo ferro che non trovavano? Le botte prese aumentano, quelle non messe da te seguono lo stesso andamento di una funzione esponenziale. Ogni botta presa, ogni errore iniziano a sgretolare la tua sicurezza e la fiducia nelle tue capacità…resti in pedana perché non vuoi mollare, perché l’unico modo è provare e riprovare…sai che se ti stacchi non risolvi niente, ma stare su quella pedane di colla sta diventando sempre più pesante…ti riesci ad affidare solo alla tua rabbia spinta dal tuo orgoglio che non ci sta!!! Pronto? A noi…e ricominci passo dopo passo….braccio fermo…gambe piegate…pensa…..e non mollare….mai!!!”