Domenica 15 Marzo a Firenze si è tenuta la seconda prova di qualificazione regionale per la la prova Nazionale di Bari. Erano 13 gli atleti del Club Scherma Empoli in gara, 7 nella spada maschile e 6 nella spada femminile. Questi i risultati:
In campo maschile 95 partecipanti e 20 posti disponibili. A staccare il pass per la prova nazionale di Bari sono stati Giovanni Lippi(17°) e Tommaso Vezzosi (18°). Fuori dai 20 invece Tommaso Casarotto, Niccolò Scelfo, Gianluca Massaini, e gli esordienti in gare open Samuele Latrucci, Andrea Arfaioli e Tommaso Giunti.
Per Lippi una gara a 2 facce. Splendido nella fase eliminatoria dove ha subito solo 6 stoccate in 6 assalti e appannato in diretta dove ha superato il primo turno abbastanza agevolemente ma è stato eliminato per i 16 da Cimini di Pisa, poi entrato negli 8. Vezzosi ha invece tirato in modo più costante perdendo anche lui alla seconda diretta contro Nespoli di Arezzo. La nota positiva è che ha dimostrato a se stesso di poter tirare alla pari (è stato sconfitto 15-13) con questo avversario che lo aveva sconfitto in modo netto nell’incontro a squadre di Ancona. Una volta persa la possibilità di entrare nei primi 16, Lippi e Vezzosi hanno dovuto affrontare uno spareggio per la qualificazione a Bari ed entrambi hanno sconfitto il loro avversario nettamente.
Niccolò Scelfo si è arreso al primo di diretta dopo un girone in cui avrebbe potutto ottenere una classifica migliore mentre Gianluca Massaini ha tirato con un po’ troppa fretta in eliminazione diretta sprecando così stoccate poi risultate decisive.
Discorso a parte per tutti gli altri dove l’esperienza ha giocato un ruolo determinante. Tommaso Giunti, Andrea Arfaioli e Samuele Lastrucci hanno esordito in gare Open facendo intravedere qualità che per adesso sono soffocate da troppa timidezza in pedana. Sono comunque arrivati tutti all’eliminazione diretta tranne Giunti che è rimasto fuori per poche stoccate.
In campo femminile erano una sessantina le partecipanti per 15 posti disponibili Benedetta Gnassi, Claudia Nardi, Alessia Spedicato, Domitilla Tapinassi, Adele Roccato e Beatrice Rossetti, queste le portacolori azzurre, non si sono qualificate per Bari. Una tirata d’orecchie senza dubbio a Benedetta Gnassi che avrebbe potuto afrontare con più tranquillità un’eliminazione diretta alla portata. Claudia Nardi e Adele Roccato sono state positive in certe fasi della gara pagando un po’ troppi alti e bassi. Nardi è stata sconfitta all’ingresso nelle sedici per 15 – 14 da Gaia Pigino del CUS Siena (poi vincitrice della gara) dimostrando di essere alla pari con le migliori. Il cambio dell’impugnatura da francese ad anatomico le ha fatto bene. Anche Roccato è stata sconfitta per le 16. Peccato per la terza frazione dell’assalto dove ha avuto un calo notevole e non è stata in grado di reagire anch a causa di una sinusite con le permette di respirare bene sotto sforzo.
Alessia Spedicato, Domitilla Tapinassi e Beatrice Rosetti hanno perso alla prima eliminzaione diretta. Tapinassi non ha avuto la convinzione per portare a casa un assalto che anche se difficile era alla portata. Spedicato invece era all’esordio assoluto in gare open e ha avuto troppa preoccupazione di fare il risultato. Ha sentito troppo la gara. Rossetti invece ha fatto la sua parte considerato che fa scherma da poco tempo, arrivare all’eliminazione diretta è gia un buon risultato.
Per tutti vale il discorso fatto in palestra. Serve più convinzione e più fiducia.